La danza delle cartelle

Quando si scrive un qualsiasi testo dattiloscritto, indirizzato ad una pubblicazione online o cartacea di qualsiasi tipo, si deve lavorare, inevitabilmente, con le cartelle letterarie. Mi sono ingegnata molto per ricercare i vari tipi di cartelle esistenti e impostare dei modelli appropriati. Lavorare con i diversi caratteri e le varie formattazioni sono stati gli aspetti più difficili, ma, alla fine, ho preparato tutto. Adesso scrivo contando le battute e misuro i miei testi sulla loro mutevole bilancia. Lo considero un esercizio utile, perché mi permette di dosare le parole e mi abitua a lavorare secondo le regole della tipografia editoriale. Queste riflessioni sembrano banali, ma quando si ha a che fare con uno scritto, che deve rispettare un determinato numero di caratteri, dei modelli preimpostati sono molto utili. Le cartelle sono accordate, la danza incominci.

Cerca gli ultimi aggiornamenti su twitter con il tag #campevanara

Share

Annunci
Categorie: Riflessioni creative | Tag: , | Lascia un commento

Navigazione articolo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: